Visitare Firenze è come andare viaggiare indietro nel tempo tra Medioevo e Rinascimento. Ogni angolo della città racconta di un passato lontano e di antiche tradizioni. Qui vissero
Cimabue e
Giotto, padri della pittura italiana;
Arnolfo e Andrea Pisano, rinnovatori dell'architettura e della scultura;
Brunelleschi, Donatello e Masaccio, iniziatori del Rinascimento; il
Botticelli e
Paolo Uccello, e i geni universali di Leonardo e di Michelangelo. Le loro opere, con quelle di molte altre generazioni di artisti, fino ai maestri del nostro secolo, sono raccolte nei numerosi musei della città.
Firenze si comprende dal panorama che si gode salendo sulla
Cupola della Cattedrale di Santa Maria del Fiore (il fiore è il simbolo della città), terminata nel ‘400 e realizzata da sommi artisti come Giotto e Brunelleschi, che ne terminò la cupola. Oppure passeggiando in
Oltrarno, cuore di innumerevoli botteghe artigiane e antiquarie dalle caratteristiche porte in ferro, in cui si fondono aspetti aristocratici e popolari. Da non perdere la
Piazza della Signoria, dominata dal Palazzo Vecchio, edificio costruito a partire dal 1299 e commissionato da Cosimo I dè Medici che ne fece la sua residenza fino al trasferimento della sua famiglia a palazzo Pitti.
Se vi piace l’arte pittorica, vi suggeriamo una visita alla
Galleria degli Uffizi, che custodisce una straordinaria raccolta di pitture e sculture italiane ed europee dal XII al XVIII secolo. Passeggiando per Firenze, è quasi impossibile restare indifferenti attraversando
Ponte Vecchio, il più antico ponte fiorentino che si affaccia sull’Arno. I due portici laterali ospitarono le botteghe in legno dei beccai (macellai) sostituite in seguito da quelle in muratura di orafi e argentieri.
La gastronomia fiorentina è conosciuta in tutto il mondo: la
tipica bistecca alla fiorentina, una grande braciola col suo osso, alta circa 3 centimetri, tagliata dalla lombata di vitella, la trippa alla Fiorentina, le
pappardelle alla lepre, la ribollita, una rimanenza della zuppa di fagioli, poi riscaldata in forno e con l'aggiunta di odori; la panzanella, ideale nella stagione calda, è una zuppa fredda di pane secco e pomodoro, sedano, basilico e cipolla, il tutto condito con olio, sale e pepe; i cenci alla Fiorentina. Pregiati il suo olio extra vergine d’oliva e il tartufo bianco, di cui la Toscana è una miniera. La terra delle dolci colline, come viene definita la Toscana, regala ottimi vini:
Vino Nobile di Montepulciano, il Chianti e il Brunello di Montalcino sono solo alcuni esempi.
La città è ricca di negozi di armerie e coltellerie, di antiquariato e restauro, di gioiellerie,
restauro e oggetti d’arte, avete l’imbarazzo della scelta se volete portare a casa un ricordo di questa indimenticabile città d’arte.
Come arrivare
In auto:
- A 14 Direzione Bologna
- in prossimità di Bologna continuare su A1 uscita direzione Firenze Sud
- continuare su SP 127 prendere l’uscita ed entrare a Firenze verso il centro.
Totale km: 249
Ore di percorrenza: 2 ore e 30 circa
In Treno:
Non esistono diretti per Firenze, dalla stazione di Riccione (in P.le Cadorna) si cambia sempre a Bologna centrale e si arriva alla stazione di Firenze Santa Maria Novella, la principale stazione di Firenze che si trova in Centro. E' il modo migliore per visitare il centro storico senza prendere autobus e taxi.