STORIA E CULTURA - Villa Mussolini |
|
|
|
 |
| |
 |
| |
|
Villa Mussolini di Riccione ospita il primo museo italiano dedicato al turismo: la casa per le vacanze balneari del duce, che fu acquistata da donna Rachele nel 1934 si è dunque trasformata in un osservatorio sui flussi turistici ed è ancora oggi oggetto di studio da parte di numerosi intellettuali. La villa, una costruzione a due piani con torretta, porticato e giardino, che negli anni ottanta ha rischiato la demolizione, è stata ristrutturata dal Comune di Riccione che la gestisce in comodato gratuito per 35 anni per conto del proprietario, la Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini.
Villa Mussolini ha avuto un ruolo importante nella storia turistica della Riviera tra le due guerre: di fatto la scelta del duce lanciò il mare di Romagna. Non solo perchè la villa ospitò personaggi famosi, politici stranieri, diplomatici, ma anche perchè Claretta Petacci scese poi a Rimini, il fratello Arnaldo fece base a Cesenatico, e Italo Balbo scelse Cattolica.
Il luogo quindi si presta bene alla nuova destinazione d'uso, ovvero sede di attività culturali legate alla storia, alla ricerca e alla documentazione dell'attività turistica della Riviera. Il museo - ha spiegato l'esperto di turismo Giancarlo Dall'Ara – è realizzato con una tecnica espositiva dinamica che guida il visitatore in una escursione alla scoperta delle peculiarità turistiche italiane.
Villa Mussolini è anche un laboratorio: un gruppo di esperti studiale tendenze dei flussi turistici, a partire per esempio dalla sfida rappresentata dal turismo cinese. Verra' inoltre realizzata una collana di studi in tema e si terranno incontri e seminari. |
|