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Riccione Turismo è partner di
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Il concorso denominato "indossa UNIMAR e vinci una vacanza a Riccione" inizierà il 1/01/2008 e terminerà il 30/09/2008 per una durata complessiva di 9 mesi; estrazione finale entro il 31/12/2008 |
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20 Febbraio 2008
Quante volte abbiamo sentito allarmi e disagi causati dall’acqua alta a Venezia?
Da ieri la notizia è un’altra: acqua bassa a Venezia.
Bloccata la rete viaria acquatica, mancata consegna delle derrate alimentari, impedimenti per gli interventi di mezzi di soccorso, quali ambulanze e squadre antincendio, mancata raccolta dei rifiuti…ecc
La Venezia da cartolina, città d’acqua con i suoi canali decorati dalle gondole, non c’è: le tipiche imbarcazioni con i loro gondolieri a righe, sono arenate come cetacei spiaggiati… Per una particolare congiuntura eventi astronomici, di ciclo lunare, di maree e di alta pressione atmosferica, mai, come questo febbraio, si era rivelato il fenomeno ciclico annuale, della bassa marea in Laguna.
La ritirata eccezionale delle acque riguarda tutto il Mar Adriatico e naturalmente anche il porto canale di Riccione.
Come testimonia la foto sotto, con grande stupore dei suoi abitanti e visitatori, il porto canale si presenta secco, asciutto, con le piccole imbarcazioni inclinate, come fossero assetate e provate da questa insolita mancanza d’acqua.
Aspettando le piogge improvvise e temporalesche del mese di marzo, passeranno le congiunture astronomiche, passerà la fase lunare e tornerà l’alta marea a ripristinare Venezia, città d’acqua e Riccione, città di mare e di tradizione marinaresca!
30 Novembre 2007
A Venezia, ogni anno, si festeggia il Carnevale.
Scegliere di pernottare in hotel a Riccione, approfittando delle tariffe di bassa stagione, per godersi lo spettacolo di Venezia è di sicuro un’ottima soluzione.
Il Carnevale ha origini pagane, greche e latine e segna il passaggio dall’inverno alla primavera.
Durante i festeggiamenti, molti eccessi erano concessi, feste, spettacoli, giochi d’azzardo… In questo periodo i poveri potevano fingere di essere potenti e viceversa.
Già nel ‘700 Venezia era molto conosciuta come città del divertimento e tanti erano i turisti che partecipavano ai festeggiamenti.
Ancora oggi, a febbraio, la città si anima di colori e maschere, artisti di strada, giocolieri, maghi, danzatori e musica! Piazza S.Marco è il centro delle rievocazioni storiche: le feste ufficiali, le sfilate e il Volo del Turco (un acrobata che scende su una fune dal campanile di San Marco).
Molte le iniziative durante il Carnevale: feste private, spettacoli teatrali, operette e ricevimenti a tema.
I fuochi d’artificio sono spettacolari e accompagnano le affascinanti serate di Venezia.
Il Carnevale esalta la fantasia e il travestimento, la città è piena di maschere, costumi classici e anche tanti costumi originali ed unici!
Vi segnaliamo anche il Carnevale di Cento e il Carnevale di Fano.
Prenota un week-end in uno dei fantastici hotel di Riccione ed unisciti alla festa!
29 Novembre 2007
Partenza da Riccione direzione Firenze, patria della lingua italiana e culla del Rinascimento.
I monumenti più significativi sono racchiusi nel centro storico della città, dichiarato Patrimonio Mondiale UNESCO, dal 1982: Piazza della Signoria, Galleria Degli Uffizi, Ponte Vecchio…in un’area così piccola che sembra di avere tesori ad ogni angolo!
Percorrendo la SR 258 dalla Riviera Romagnola, in meno di un ora, si raggiunge la Toscana, si attraversa il Valdarno e si raggiunge Firenze.
Il tragitto è un affascinante viaggio che ci permette di sottolineare i punti di contatto tra Toscana e Romagna. Morbide colline, splendidi crinali e terre coltivate. Una secolare esperienza nelle colture tipiche: vite ed ulivi.
Il vino Chianti è il più conosciuto tra i vini italiani, ma non tutti sanno che la maggior parte dell’uva utilizzata per ottenerlo è uva di Sangiovese.
La patria del Sangiovese è la Romagna e negli ultimi dieci anni, questo vino ha riscontrato una visibile e costante crescita qualitativa, che nelle punte di eccellenza lo porta ad ottenere i marchi IGT, DOC, DOC Novello, DOC Superiore Riserva.
La Romagna è ormai anche un ottimo produttore di olio extravergine d’oliva.
L’olio prodotto è di grande pregio ed ha ottenuto di recente la Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.) “Colline di Romagna”, grazie alle sue eccellenti capacità organolettiche ed alla bassa acidità.
Nel mese di novembre, si tengono numerose sagre paesane in onore di questi prodotti d’eccellenza, segnaliamo “La Fiera dei Becchi” (S.Arcangelo di Romagna) per gustare il Sangiovese Doc Novello e “La Sagra dell’olio d’oliva e dei prodotti autunnali” (Coriano), per assaggiare “l’olio nuovo”.
Come sulle colline toscane, nell’entroterra si trovano tanti piccoli borghi medievali ben conservati, castelli, rocche, chiese e conventi. Molti turisti stranieri, inglesi ed olandesi, hanno già scoperto le bellezze del versante adriatico e, come succede da anni in Toscana, comprano casolari, case storiche o interi borghi da ristrutturare!
Le somiglianze son tante, a voi il piacere di scoprirle!
22 Novembre 2007
Durante il soggiorno in uno dei tanti hotel di Riccione, è facile pensare di concedersi una bella uscita verso Roma.
La storia ci offre un spunto per un percorso turistico alternativo e molto suggestivo lungo la Via Flaminia.
La Via Flaminia è un’antica strada consolare che collega Roma a Rimini.
La sua costruzione, iniziata attorno al 220 a.C., era finalizzata a raggiungere velocemente la costa adriatica.
La strada, lunga oltre 200 miglia romane, partiva da Roma, dalle mura serviane, come la Via Cassia, attraversava la Porta Fontinalis, nei pressi del Campidoglio e proseguiva verso Ponte Milvio. 
Da qui risaliva la valle del Tevere attraversando l’Umbria.
A Narni si divideva in due tronconi: “Via Flaminia vetus” e “Via Flaminia nova”. Le due strade si ricongiungevano a Foligno e si proseguiva verso Nocera Umbra, Gualdo Tadino, Fossato di Vico, per attraversare gli Appennini nel punto più basso, il passo della Scheggia (m. 632). Nel 76 d.C. grazie alla galleria del Furlo, l’attraversata diventava ancora più facile e sicura.
La Flaminia scendeva poi sul versante Adriatico lungo la valle del Metauro: Cantiano, Cagli, Fossombrone, Fano, Pesaro per arrivare finalmente a Rimini, avamposto delle strategie mercantili e militari dell’espansionismo di Roma repubblicana ed imperiale.
La viabilità moderna si è spesso sovrapposta a quella antica e per lunghi tratti, la Via Flaminia è ancora correttamente identificabile e ben conservata.

L’Arco d’Augusto, uno dei più antichi archi trionfali, segnava la fine della consolare e l’inizio della cintura urbana di Rimini.
La città si identifica a tal punto con la storia romana che nel suo stemma sono presenti sia l’Arco d’Augusto che il famoso Ponte Tiberio (14 d.c.).
Buon viaggio!
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