Omeopatia e Benessere
Metodo terapeutico praticato da oltre due secoli da medici di tutto il mondo, l’omeopatia fu scoperta in Germania alla fine del ‘700 da Samuel Hahnemann, medico tedesco nato a Meissen nel 1755 che dopo averla sperimentata su se stesso studiando gli effetti di centinaia di sostanze naturali, giunse ad affermare la “teoria dei simili”, basata sulla convinzione che una sostanza in grado di causare certi sintomi possa anche risolverli, se somministrata nelle giuste dosi.
La vera svolta innovativa dell’omeopatia rispetto alla medicina tradizionale è stata il porre l’attenzione sulla totalità dell’individuo da curare, dai suoi aspetti fisico-biologici a quelli caratteriali e psicologici, fondamenti che ne fanno un’eccellente disciplina olistica.
Per il medico omeopata, infatti, il mondo emozionale e psichico del paziente gioca un ruolo importante nella manifestazione della malattia, così come nella capacità di raggiungimento dello stato di salute, e dopo averne tracciato la “storia” cura ogni persona con un rimedio personalizzato scelto appositamente su misura.
Riconosciuta dalla medicina ufficiale in diversi Paesi come Francia e Germania, così come l’agopuntura anche l’omeopatia si rivela priva di controindicazioni ed effetti collaterali, e al contrario molto efficace nella cura di una vasta gamma di patologie, sia organiche che funzionali, acute o croniche, proprio per la sua capacità di guarire i sintomi comprendendone l’origine.
Da non confondere con l’erboristeria, rispetto alla quale le differenze sono molte e sostanziali, l’omeopatia non attinge i propri rimedi solo dal mondo vegetale, ma anche da quello animale e minerale, sfruttando princìpi attivi naturali attivati attraverso un processo di diluizione e di dinamizzazione che li priva di qualsiasi tossicità potenziandone invece le proprietà terapeutiche.
Completamente atossici, i rimedi omeopatici sono particolarmente adatti anche in gravidanza, nell’infanzia, per pazienti sensibili o allergici ai farmaci tradizionali ed anche nella medicina veterinaria.



