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25 Luglio 2008

San Marino

Archiviato in: CITTÀ D'ARTE, ENTROTERRA — naimaisonline @ 14:51

La Serenissima Repubblica di San Marino, “Antica terra della libertà”, si estende al confine con l’Emilia Romagna e le Marche.

Sul picco calcareo-arenaceo del Monte Titano, a m 749 s.l.m., svetta la città di San Marino.

Capitale dello stato, suo nucleo più antico, sede delle istituzioni governative, e meta turistica tra le principali dell’entroterra romagnolo, è recentemente stata inserita nella lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Le tre “penne”, le torri medioevali simbolo di San Marino, affascinano già da lontano.

Altrettanto affascinante è la storia millenaria della Repubblica.
Nella leggenda delle sue origini c’è già tutto lo spirito d’indipendenza che ha sempre contraddistinto le sue genti.
“Vi lascio liberi dall’uno e dall’altro uomo”, avrebbe detto il fondatore Marino ai suoi seguaci, liberi dall’Imperatore e dal Papa.

La data ufficiale della fondazione è il 3 settembre 301, quando, secondo le agiografie, il tagliatore di pietre dalmata Marino diede vita alla sua piccola comunità di cristiani sul monte Titano.

Una leggenda vuole il territorio loro donato da una ricca donna riminese, Felicissima, in seguito al salvataggio di suo figlio, Verissimo, miracolato da Marino.

L’indipendenza della comunità fu asserita nel Placito Feretrano, copia di un trattato dell’885, che affrancava il borgo dal vincolo feudale della Chiesa di Rimini e del Montefeltro.

La sovranità dello stato, più volte minacciata ma abilmente difesa con le armi della diplomazia, fu sancita in modo definitivo dopo l’Unità d’Italia con un trattato d’amicizia del 1862, a riconoscimento del soccorso dato a Garibaldi e ai suoi uomini in un momento di emergenza estrema.

Durante la Seconda Guerra Mondiale San Marino ribadì la sua vocazione alla neutralità, ma fu bombardata per errore dagli inglesi nel 1944.
Nel mentre aveva comunque offerto rifugio a 100.000 profughi.

Nel dopoguerra il fenomeno dell’emigrazione colpì in maniera incisiva anche San Marino.
Dagli anni ’70, con l’intensificarsi dei rapporti di politica estera, a San Marino soffiano venti di benessere e ricchezza.

Il territorio della Repubblica è diviso in 9 Castelli.
Una funivia da Borgo Maggiore sale al centro storico.

Del borgo, racchiuso tra tre cinte murarie, sono imperdibili: in Piazza della Libertà il Palazzo Pubblico, il cambio della guardia, la magnifica terrazza panoramica; la Prima Torre, o Rocca, o Guaita, la maggiore e la più antica delle tre “penne”; la Seconda Torre, o Castello della Cesta, sul picco più alto del Titano, ospita il Museo delle Armi Antiche; solo dall’esterno Il Montale, la Terza Torre, con il bel panorama; la contrada Ombrelli; Piazza Titano; Teatro Titano.

Luoghi di culto: Basilica di San Marino (conserva l’urna con le reliquie del Santo), Chiesetta di San Pietro (con i giacigli di San Marino e San Leo, taumaturgici), Chiesa San Quirino, Chiesa e Convento di San Francesco (la più antica della Repubblica), Antico Monastero di Santa Chiara.

Meta di pellegrinaggi: il Sacello del Santo, primo rifugio di San Marino, alla Baldasserona.

Musei: di Stato, d’Arte Sacra - Pinacoteca di San Francesco, Galleria d’arte moderna e contemporanea, dell’emigrante, di Storia Naturale, Reptilarium – Aquarium, Maranello Rosso Musei (con Prova Vettura Ferrari su prenotazione), delle Armi Moderne, delle Cere, delle Curiosità, della Tortura, Leonardo da Vinci (“macchine” dai codici leonardeschi), dello Sport e dell’Olimpismo (aperto su richiesta per gruppi).

Per chi ama la natura: la “Costa dell’Arnella”, passeggiata su strada ciottolata da Borgo Maggiore a San Marino tra le contrade e nel verde (chiusa per lavori fino al 31/07/2008); l’arboreto di Cà Vagnetto, sentieri tra le 125 specie arboree messe a dimora; escursioni nel Parco Naturale del Marano; sentieri a scelta tra i 77 segnalati.

Per gli sportivi: jogging in allegria con la filodiffusione del Parco Passo del Sorbo – Ventoso; piste ciclabili; pesca sportiva al lago Faetano; tennis e golf al Parco Naturale di Montecchio; rampa skateboard al Parco Ausa; crossodromo alla Baldasserona.

Per grandi e piccini: San Marino Adventures, Parco Avventura tra i più grandi d’Italia, e il Parco delle Storie Dimenticate.

Per i buongustai: rinomate trattorie e osterie presentano i piatti tipici della cucina tradizionale, genuina e semplice.
Eccellenti vini accompagnano cappelletti, strozzapreti, ravioli, tagliatelle, o carni alla brace con la piadina, e infine dolci antichi come il caciatello o il bustrengo.

Eventi: 1 aprile e 1 ottobre le tradizionali cerimonie d’investitura dei Capitani Reggenti.
A luglio le Giornate Medioevali, San Marino Etnofestival e la Festa della Birra.
Il 3 settembre la Festa di San Marino.

Curiosità: San Marino è una repubblica parlamentare dei primati.
È la più antica del mondo, la meno popolosa fra gli stati d’Europa (quasi 30.000 residenti), e ha due Capi di Stato che restano in carica per soli sei mesi.
Non è invece la nazione più piccola: estesa su una superficie di circa 60 Km quadrati, è superata in Europa da Monaco e da Città del Vaticano.
San Marino non fa parte dell’Unione Europea, ma la moneta in vigore è l’euro.
L’inno Nazionale di San Marino, composto dal violinista Federico Consolo nel 1894, non ha parole.
Il testo scritto da Giosuè Carducci non fu mai adottato.


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