Valmarecchia: regno dei Malatesta


castello torrianaTracce di questo passato rivivono nella suggestiva Rocca Malatestiana di Rimini (Castel Sismondo). In passato ha avuto varie funzioni: utilizzato come Castello Principesco, fortezza, caserma della Guarnigione Cittadina, carcere; ora è un monumento storico che ospita svariate mostre.

La splendida , visibile già dall’autostrada A 14, ospita il castello malatestiano citato nell’inferno di Dante, Mondaino, con il porticato settecentesco e la Rocca Malatestiana, richiama milioni di visitatori in agosto con il celebre Palio del daino.

Molto suggestivo è il paese di Montegridolfo, immerso tra ulivi e viti, con il suo antico nucleo fortificato ancora integro e sapientemente restaurato.

Montefiore Conca, vivace borgo medioevale fortificato e membro dell’associazione “I borghi più belli d’Italia”, con la sua possente Rocca Malatestiana e le sue caratteristiche architetture, è ideale per una sosta gastronomica.

Ai confini con le Marche, meritano una visita le grotte carsiche della Riserva naturale di Onferno.

Vicino c’è Montescudo, con il suo centro abitato, la torre civica e i resti delle mura. Il paese è famoso per la ricca produzione di terrecotte e per la coltivazione della patata (in agosto c’è un sagra).

Gemmano è tappa obbligata per chi vuole immergersi nella natura incontaminata delle Valli dei Malatesta.

Verucchio, ‘culla dei Malatesta’, fu sede della cultura villanoviana, i cui reperti sono custoditi nel Museo Civico Archeologico, e di testimonianze di età tardo-medievali come la Pieve e il Convento francescano che conserva un enorme cipresso di 700 anni.

Qui si produce un’ottima Cagnina, un vino dolce che si sposa con le castagne arrosto.
Nelle sue belle botteghe degli artigiani si trovano tele stampate, ricami e mobili rustici biologici.

Spostandoci verso Santarcangelo, si possono ammirare oltre 100 grotte di Giove, grotte tufacee probabilmente destinate alla conservazione del vino Sangiovese.

Deviando leggermente a destra si prende la strada panoramica per arrivare alle splendide rocche di Torriana e Montebello,tele stampate romagnole che testimoniano ancora le aspre battaglie dei Malatesta. La natura ancora intatta di questa zona regala ai turisti l’Oasi faunistica di Torriana-Montebello.

La cucina è semplice e genuina, con pasta fatta a mano come gli strozzapreti e le tagliatelle.
Quanto ai vini, in tutta la zona si producono Sangiovese e Trebbiano.

Consigliamo di acquistare alcuni manufatti artigianali come tele stampate, ceramiche e terracotte rustiche.

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[...] Monte su cui sorge, Torriana rappresenta un vecchio borgo arroccato e dominato dall’imponente Rocca malatestiana. Di origine Villanoviana, è accomunata a tante località delle province di Rimini e Forlì-Cesena [...]