Convivio dei Popoli per la Pace Riccione 2008



“La nonviolenza non va predicata. Va praticata”, diceva Gandhi. È per sottolineare l’importanza di questo messaggio che, dal 3 aprile al 16 maggio 2008, torna il Convivio dei Popoli per la Pace.
L’evento, a cadenza biennale, con la sua 4° edizione affronta il difficile e quanto mai necessario tema della nonviolenza.
Il Convivio, promosso dal Comune di Riccione e dall’Assessorato alla Pace, in collaborazione con la Provincia di Rimini e i Comuni di Rimini, Cattolica, Misano Adriatico, Coriano e con una ventina di enti attivi sul territorio, coinvolgerà intellettuali, operatori e gente comune di ogni razza e età.
Sette settimane e una trentina di incontri per dare voce a chi, in maniera non violenta e attiva, lotta contro i soprusi. A partire da tavole rotonde, mostre, spettacoli teatrali, concerti, documentari, laboratori, film, prenderà vita il dibattito.
Il vasto programma della manifestazione si snoderà in diverse sedi di quattro città: Riccione, Misano, San Giovanni in Marignano e Rimini.
Per sottolineare l’importanza dell’agire nel proprio piccolo, il Convivio propone esempi concreti di nonviolenza applicata all’informazione, all’economia, alla religione, al diritto, alla politica, all’educazione. Esempi nei quali l’ascolto e il dialogo, la creatività e la consapevolezza sono le armi principali per opporsi all’aggressività che logora il tessuto sociale.
La giornata centrale è sabato 10 maggio per la festa del Convivio dei popoli, presso il Palazzo del Turismo di Riccione e nel piazzale antistante, con cena finale offerta a tutti e un mondo di danza a colpire gioiosamente i nostri sensi e a portare a ognuno un messaggio di speranza.
Gli Hotels di Riccione saranno lieti di ospitare i partecipanti al Convivio e offrire loro un ambiente confortevole in cui riflettere su come farsi messaggeri di pace.
Se, parafrasando un proverbio, tra la predica e la pratica c’è sempre il mare, il Convivio dei Popoli per la Pace 2008 è un appuntamento fondamentale per chi voglia iniziare, o stia già provando a remare nelle acque della nonviolenza.



