“Arcioni”, la conosciamo veramente? Scopriamo come è nato il nome di Riccione

È sulla bocca di tutti, ma in pochi sanno a quale momento storico potrebbe risalire. Tanti gli interrogativi ancora aperti
La Riccione (Arcioni) di una volta
La Riccione (Arcioni) di una volta - Credits: borsainvestimenti.blogspot.com

Riccione (Arcioni, Arzune, Artionis) è un Comune, inteso come istituzione, relativamente giovane.

Infatti, lo sviluppo urbano del piccolo paese di Arciôn (in dialetto romagnolo), fonti d’archivio alla mano, è stato piuttosto lento. Non a caso tra il 1300 e il 1600 si contavano ben pochi nuclei abitativi.

Le vacanze e i “benefici del mare”

Un tuffo in mare a Riccione (Arcioni) – Credits: italialiberty.it

Dal 1800 in avanti, sia in Italia sia in Europa, iniziano ad affermarsi alcune consuetudini e parlare di vacanze, specie se unite ai benefici del mare, non è più così infrequente. Da qui, seppur ancora non nella veste che oggi noi conosciamo, compaiono le prime guide turistiche.

Agli albori del Novecento, la media e l’alta borghesia italiana incentrano i propri interessi sulle vacanze nella Perla Verde; si comprano terreni a basso costo e s’investe nel settore immobiliare. La nascita del primo albergo riccionese, infatti, si fa risalire al 1901. Oltre vent’anni più tardi, quello che era un semplice insediamento di pescatori a sud di Rimini, conquista la piena autonomia comunale.

L’origine del nome

L’origine del nome è piuttosto controversa e vede varie ipotesi confrontarsi.
Chiamato, in passato, Artionis, Arcioni, Arzune e infine Riccione, sembra derivi la propria identità dal Verbasco, il cui nome latino è arcion, -i”, una pianta molto diffusa nel territorio tanto da ispirare i locali così da utilizzarla come spunto per la propria località.

La pianta Arctium Lappa a forma di riccio
Credits: Etsy.com

Un’altra pianta molto diffusa era l’”Arctium Lappa” ancora adesso rinvenibile nelle parti di spiaggia non occupate dagli stabilimenti balneari: una pianta caratterizzata da fiori e foglie tondeggianti e pungenti che ricordano appunto la forma del riccio, da cui – discendenza logica – Arcioni e Riccione.

Posizionamento delle difese romane
Credits: romanoimpero.com

Altre ipotesi propendono invece per un nome di derivazione romana. O meglio legata alla tecnica difensiva messa in atto dai soldati imperiali per contrastare l’avanzate degli eserciti nemici: tecnica riconosciuta come Hericiones; ovvero pali di legno fissati a terra dotati di lunghi aculei di ferro utili a rallentare e scoraggiare gli assalti della cavalleria. Una prova storica la troviamo nel 207 a.C. quando le truppe comandate da Asdrubale, in viaggio verso la Puglia in aiuto del fratello Annibale, vollero evitare accuratamente le potenti fortificazioni romane poste a Riccione proprio laddove si trovavano gli accampamenti dei potenti legionari.

Riccione (Arcioni) oggi
Credits: rimininotizie.net

Perché lo trovo interessante?

Insomma, Riccione (Arcioni o altro ancora) può stupire da tutti i punti di vista! Nata grazie anche alla vicinanza di Rimini e alla sua posizione invidiabile sull’Adriatico – un tempo invasa dall’Arctium Lappa e dal Verbasco – ora è una delle mete nazionali ed internazionali tra le più ambite ed eleganti del panorama europeo.

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