Scoprire il territorio giocando: Geocaching, la caccia al tesoro 3.0 conquista Riccione

Compie vent’anni la disciplina che spopola in tutto il globo e il numero dei fans cresce in maniera vertiginosa in Italia
A Riccione spopola il Geocaching, gioco nato negli Stati Uniti 20 anni fa
Geocache, il kit del perfetto cacciatore di tesori - Credit: Riccione Beach Blog

Era il maggio del 2000 quando oltreoceano il presidente Bill Clinton cancellava il segnale di disturbo per i GPS civili. Da quel giorno è nato il Geocaching, una sorta di caccia al tesoro, utilizzando il navigatore satellitare, che vede i partecipanti, a migliaia, nascondere e poi recuperare piccoli contenitori chiamati “cache”.

Il Geocaching si è evoluto nel corso degli anni seguendo il progresso tecnologico, fino ad arrivare all’applicazione dei moderni smartphone: basta pigiare sull’icona e si entra in partita in pochi click.

Diffusissimo negli Stati Uniti e nel nord Europa, è in rapida espansione anche nel nostro Paese. E da poco è sbarcato a Riccione. Un vero e proprio valore aggiunto per la Perla Verde: tanti i turisti catturati dal Geocaching, letteralmente rapiti dall’entusiasmo e dall’emozione di vestire i panni dei novelli Indiana Jones.

I Maina team

I Maina giocano a Geocatching
“I Maina” team alla loro prima cache!
Credits: Marco Mainardi

Tra i cacciatori c’è Marco Mainardi, speaker radiofonico. Assieme al figlio Nicolas ha da poco iniziato l’avventura, frugando tra i tesori nascosti in luoghi dove si è soliti passare senza però preoccuparsi di svelarne le origini.

“La cosa bella è che ovunque c’è una storia da raccontare o qualcosa da imparare e apprendere. Sta a noi giocatori descrivere i luoghi nei particolari affinché gli altri competitor ne sappiano di più. Altro elemento da non sottovalutare è l’insegnamento di fondo, cioè il rispetto dell’ambiente e degli avversari, se così vogliamo chiamarli, che arrivando dopo di te devono aver comunque l’opportunità di recuperare la cache”.

Francesca e Gianluca: The BauTeam

Francesca-e-Gianluca-Geocatching
Francesca e Gianluca all’azione!
Credits: BauTeam

Il Geocaching è una questione d’amore! Lo dimostrano Francesca e Gianluca che, uniti dalla stessa passione, sono ormai una coppia inseparabile. Pionieri della specialità, nel tempo hanno acquisito una tale competenza da risultare i più attivi e creare numerose cache disseminate tra Riccione e le città confinanti.

“Da veneta – racconta Francesca – mi permette di approfondire alcuni aspetti della Riviera, facendo nascere il desiderio di promuoverla oltreconfine: c’è tanto da mettere in luce e il Geocaching è il modo che preferisco per farlo!”

Perché lo consiglio?

Imparare divertendosi e divertirsi imparando: se inverti l’ordine dei fattori il risultato non cambia! 😃

Informazioni biografiche Essere un uomo di cultura nell’epoca della tecnica non è facile, ma faccio del mio meglio per riuscirci. Democrito diceva che fare filosofia significa imparare a ridere, perché è solo con il sorriso che si possono affrontare seriamente le sfide della vita, ed è proprio questo quello che vorrei fare da grande. Ecco perché scrivere è per me così importante: scrivendo posso dare vita e forma a tutto ciò che accade, perché siamo tutti personaggi di storie che vale la pena raccontare.

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