Street Food Wine & Beer Party, i cuochi di strada prendono per la gola Riccione

L'evento, organizzato con una selezione dei migliori artigiani d'Italia, saluta la Riviera e dà appuntamento all'estate 2022
Street Food protagonista a Riccione
Street Food protagonista a Riccione con i migliori cuochi di strada - Credits: Marco Valeriani per RICCIONE Happy Days

L’Italia dello street food saluta Riccione e dice arrivederci al 2022. Passa in archivio la quarta edizione dello Street Food Wine & Beer Party che ha portato in Riviera una gustosa e coloratissima selezione dei migliori artigiani e “cuochi di strada”.

Tutti riuniti insieme quali formidabili portabandiera provenienti da Puglia, Veneto, Sicilia, Lombardia, Friuli Venezia-Giulia, Abruzzo, Emilia-Romagna e Piemonte.

Marina Pasquini all'Hotel Belvedere
Marina Pasquini dell’Hotel Belvedere (al centro)
Credits: Marco Valeriani per RICCIONE Happy Days

La Nazionale dei sapori in riva al mare

Lo spirito dell’evento – accolto nella cornice esterna dell’Hotel Belvedere sotto l’attenta regia di Marina Pasquini – era proporre quanto di più buono e saporito offra oggi la ristorazione veloce e da passeggio.

Un panorama tricolore – potremmo azzardare una Nazionale dell’enogastronomia nostrana – il cui spirito fondante sta nel cucinare, e non solo, le tipicità territoriali. 🇮🇹 Prendete carta e penna e segnatevi i nostri suggerimenti: ecco una piccola guida stilata per l’occasione.

Nino U’ Ballerino e La Folperia

Iniziamo dal profondo e caldissimo Sud. Qui è impossibile sbagliare: se vi trovate in Sicilia e più precisamente a Palermo, il consiglio non può che essere lo street food firmato Nino U’ Ballerino. A Riccione, il piroettante protagonista della tavola isolana ha proposto il suo cavallo di battaglia: il panino con la milza (il pane ca meusa) che l’Europa intera c’invidia (da non farsi mancare poi i piccoli cannoli dolci ripieni). 🥪

Street Food, Nino U' Ballerino
Street Food, Nino U’ Ballerino
Credits: Marco Valeriani per RICCIONE Happy Days

Risalendo la dorsale adriatica, il party firmato Belvedere ha messo sotto i riflettori dell’assaggio l’arte del latte Caseus, da Andria. Mozzarelle, ricottine e burrate in un mix da perdere la testa. 🧀

i ragazzi di Caseus, Andria
Caseus, Andria
Credits: Marco Valeriani per RICCIONE Happy Days

Ancora più su, toccando le coste dell’Abruzzo, fauci spalancate e piatti stracolmi di arrosticini – spiedini di carne di pecora – from Collecorvino.

Dal Veneto, anzi da Padova, non poteva quindi mancare il principe, incontrastato, del folpetto: Max (Massimiliano) Schiavon. Max e la sorella Barbara de La Folperia mantengono immutata una tradizione nata coi chioschi in piazza: nel 1600 il Doge di Venezia istituì addirittura una festa paesana in onore del folpo. 🐙 Tradizione che oggi vanta pure alcune rivisitazioni di altre imperdibili ricette regionali. Qualche esempio? Suggeriamo polpetta di tonno capperi e verdure; panino alla crema di baccalà e gli immancabili bovoletti (lumachine).

Max Schiavon (La Folperia)
Max Schiavon (La Folperia)
Credits: Marco Valeriani per RICCIONE Happy Days

Baladin, il birrificio agricolo indipendente

Molto interessante il progetto che entro il 2021 porterà Baladin – birrificio agricolo indipendente piemontese – a produrre esclusivamente birre 100% italiane, fatta esclusione per una minima percentuale di spezie. A Riccione, Baladin si è presentato con una nutrita schiera di prodotti in lattina (cocktail compresi): contenitori in alluminio, riciclabile all’infinito, dotati di un’apertura totale così da evitare l’impiego dei bicchiere in plastica. Ottima la birra IPA. 🍻

Baladin Birrificio Indipendente
Baladin Birrificio Indipendente
Credits: Marco Valeriani per RICCIONE Happy Days

KebabBG

Omar Mottini, 40 anni, da venticinque al lavoro nella gastronomia di famiglia Le Delizie a Osio Sopra, in provincia di Bergamo, è stata l’autentica novità dello street food firmato Belvedere 2021. A lui si deve l’invenzione del KebabBG, rivisitazione in chiave lombarda del famoso panino d’importazione turco-marocchina. Nel KebabBG vuole solo pane prodotto con farine bergamasche, salame locale cotto sulla piastra, roast beff speziato e pancetta croccante: il tutto condito da pomodoro, insalata, cipolla e salse allo yogurt e piccante. 🥙

Street Food Omar Mottini, KebabBG
Omar Mottini, KebabBG
Credits: Marco Valeriani per RICCIONE Happy Days

Officina Meccanica Snaidero e Ceci Vini 1938

Due menzioni speciali meritano – e concludiamo qui il nostro tour tra le tipicità del party Belvedere – l’Officina Meccanica Snaidero e Ceci 1938. La prima – una piccola, talentuosa realtà artigianale collocata a Mels (Udine) – costruisce affettatrici ricercate e apprezzate in tutto il mondo. Un’impresa di stampo prettamente familiare della quale Karin Snaidero – nella foto – è l’anima marketing e commerciale seppur non disdegni affatto il ruolo di affettatrice ufficiale. 🥩

Karin Snaidero
Karin Snaidero
Credits: Marco Valeriani per RICCIONE Happy Days

La seconda, da Torrile (Parma), fa del Lambrusco, buono da matti, il proprio “elemento naturale”. “Crediamo da sempre nella seduzione, nel fascino, nel mistero. E, come il vino che contiene, scoprire una bottiglia Ceci – spiegano – è sempre una sorpresa”. Successo meritato. 🍷

Tra gli ospiti dell’evento Belvedere, Rudy Zerbi (Radio Deejay) e Fabiana Dj.

Informazioni biografiche Il pensiero e l’azione hanno bisogno di parole. Parole giuste perché l’obiettivo diventi un traguardo e non si trasformi in chimera, in soffio evanescente. Scrivere per me è terapia dell’essere. È certezza di conoscenza. È fusione d’intelletto e cuore.

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