Antonia Barnabè, Lady Sun Padel: “Scoprite il gioco che fa impazzire l’Italia”

"All'inizio ne sapevo poco. Oggi viviamo in simbiosi e dal 24 al 30 agosto ospiteremo i Campionati Outdoor per la quarta volta"
Antonia Barnabé
Antonia Barnabè

Chi dice Padel dice Perla Verde. E chi dice Sun Padel dice, giocoforza, Antonia Barnabè. Ironica, spiritosa, determinata è lei – imprenditrice, 53 anni – la Lady del Padel italiano

“All’inizio di questa avventura conoscevo ben poco del Padel. Oggi viviamo quasi in simbiosi”. 

All’interno del Circolo, il lungomare è a pochi passi, così come Viale Ceccarini e Villa Mussolini, l’attività segue i ritmi dell’estate. Si respira l’aria delle grandi occasioni e i personaggi dello sport, della tv, del cinema e dello spettacolo amano ritrovarsi qui e sfidarsi a colpi di racchettoni

Tutto ha inizio quattro anni fa, giusto?

“Esatto. Era il 2016 e il Padel s’affacciava timidamente in Italia dopo aver spopolato in Argentina, Messico e Spagna. L’idea d’importarlo a Riccione nasce quasi per caso, durante un evento a Ibiza a cui partecipano alcuni amici, e mi viene proposta qualche tempo dopo vista la disponibilità dei campi che avevo già in gestione”. 

Antonia – al timone dell’impresa assieme ad un socio torinese, ai soci gestori degli impianti di Misano Adriatico e altri tre partner, tra cui il marito – vince le resistenze verso quanti guardano alla novità con molta diffidenza. 

Lei e Riccione avete nei fatti consacrato il Padel a livello nazionale: una bella soddisfazione non crede?

“I puristi del tennis – il Circolo ha mantenuto anche la sua vocazione tennistica tradizionale – all’inizio gridavano al ‘sacrilegio sportivo’: sacrificare un campo in terra rossa per costruirne tre da Padel è stato difficile da digerire. Ma con il solco ormai tracciato, la consacrazione del Padel e lo sbarco in grande stile hanno contribuito a convincere i più scettici. Il ritorno d’immagine è stato dirompente. Quel mix di tennis, beach tennis e squash, praticato sul sintetico e protetto ai lati da quattro scintillanti vetrate, conteneva la forza di uno Tsunami. Abbiamo saputo incanalare l’energia trasformandola in effetto moltiplicatore, grazie alla disponibilità di Maestri certificati”.

Nel 2017, 2018 e 2019 Riccione ottiene il ‘sigillo’ ufficiale e spalanca le porte ai Campionati Italiani Assoluti Outdoor. Nel 2020?

“La notizia è appena arrivata: la candidatura ai Campionati 2020 ha avuto esito positivo. Per la quarta volta, dal 24 al 30 agosto, si giocheranno in Riviera. Siamo soddisfatti. L’eco mediatica avrà ricadute positive non solo sul turismo e il comparto alberghiero. Atleti e accompagnatori scelgono volentieri la città perché possiede le caratteristiche ottimali in cui vita notturna, shopping, buona cucina, spiaggia e mare riescono a fondersi all’unisono. E poi, la vacanza chiama Riccione”.

Tag dalla storia
,
Informazioni biografiche Il pensiero e l’azione hanno bisogno di parole. Parole giuste perché l’obiettivo diventi un traguardo e non si trasformi in chimera, in soffio evanescente. Scrivere per me è terapia dell’essere. È certezza di conoscenza. È fusione d’intelletto e cuore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *