“Riccione Über Alles: la mia casa in Italia è sempre stata la Riviera”

Dalla Baviera alla Romagna in bicicletta: la storia del poetico Gerald Schimdt. "Dovevo diventare un calciatore, adesso ho le ali ai piedi"
Gerald e la sua famiglia al Belvedere di Riccione
Gerald e la sua famiglia al Belvedere di Riccione

Un tedesco e un italiano parlano inglese all’Hotel Belvedere: sembra l’inizio di una barzelletta e invece è l’incipit dell’avventura dell’estate.

Perché un uomo di 60 anni dovrebbe partire da Gerolzhofen in bicicletta per arrivare fino a qui?

Gerald Schimdt in cinque giorni ha pedalato per oltre 1.000 chilometri prima di raggiungere la sua casa italiana, l’Hotel Belvedere, e ritrovare Marina Pasquini.

Un itinerario transnazionale, che dalla Baviera lo ha portato ad attraversare l’Austria e il nord Italia e poi approdare sulla riviera romagnola.

Il carburante dell’impresa

L’obiettivo era preciso: festeggiare il compleanno accanto alla famiglia e agli amici di sempre. L’idea, romantica, è tutta racchiusa nella citazione del poeta tedesco Matthias Claudius: “Se qualcuno fa un viaggio, ha qualcosa da raccontare”.

L’impresa ha motivazioni profonde e affonda le proprie radici nell’adolescenza: la prima vacanza al mare l’ha trascorsa sulle spiagge della Perla Verde. Un amore che dura da oltre quarant’anni, cancellando generazioni e confini. Un sentimento grande, una meta fissa da cui è impossibile staccarsi.

Riccione nel cuore

Un’esperienza imbattibile, unica, che supera la precedente pedalata compiuta nel 2003. Cos’è cambiato da allora? La vicinanza della famiglia, autentico valore per Gerald, con la figlia Mona sempre al fianco in ogni tappa. Il calore dei rapporti più cari è stato il vero motore, contribuendo a far dimenticare la fatica e il maltempo: addirittura una bufera che in Austria avrebbe fatto desistere chiunque. Invece, Gerald ha macinato oltre 200 chilometri al giorno. Nessun luogo occupa lo stesso posto di Riccione nel cuore del sessantenne tedesco; così come gli spiedini di Gher, cotti sulla sabbia secondo l’antica tradizione dei pescatori, accompagnati dall’immancabile Spritz.

Passato, presente e futuro

“E pensare che avrei dovuto fare il calciatore. Alcuni problemi fisici mi hanno fermato allontanandomi dal rettangolo verde. Ma ora vivo con le ali ai piedi. La prossima avventura? Per il 75° compleanno sogno di correre sulle strade di 10 Paesi e poi fare tappa ancora a Riccione: in programma Germania, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Francia, Svizzera, Lichtenstein, Austria, San Marino. Quasi 2.000 chilometri. L’organizzazione sarà la parte più complicata. Tuttavia, diceva Benveniste, la distanza è meno importante della direzione verso cui orientarsi”.

Informazioni biografiche Essere un uomo di cultura nell’epoca della tecnica non è facile, ma faccio del mio meglio per riuscirci. Democrito diceva che fare filosofia significa imparare a ridere, perché è solo con il sorriso che si possono affrontare seriamente le sfide della vita, ed è proprio questo quello che vorrei fare da grande. Ecco perché scrivere è per me così importante: scrivendo posso dare vita e forma a tutto ciò che accade, perché siamo tutti personaggi di storie che vale la pena raccontare.

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