Marina Pasquini: “Il mio sogno? Eleganti piattaforme sul mare”

"Non rinunciamo all'emozione. La capacità di guardare oltre è nel nostro Dna. Possiamo azzardare"
Marina Pasquini
Marina Pasquini

“Sogno le piattaforme in mezzo al mare e respirare la città da un’altra prospettiva”. 

Marina Pasquini, 59 anni, imprenditrice dell’ospitalità, riminese d’origine e trapiantata a Riccione, è tra le protagoniste del turismo in Emilia-Romagna. Dalla sua cabina di regia osserva, elabora e realizza.

Riccione uguale a tendenza?

“Riccione si è mantenuta leggermente di-staccata – seppur ricompresa nel territorio di una dinamica Romagna – rispetto ad altre località del Paese. Conserva, intatta, la voglia di guardare avanti e in prospettiva. Un bene innato, prezioso, comune a tante realtà della Riviera”.

Proviamo ad elencare i punti di forza?

“Un punto di forza, il primo che voglio ricordare, è il desiderio votato alla ricerca dell’innovazione. E questo fa un po’ il paio con la domanda che rivolgono gli ospiti ogni anno al loro arrivo: Marina cosa c’è di nuovo? In questo percorso, Riccione ci ha sicuramente aiutati: racchiude, degna cornice, quanto noi offriamo”.

Riccione agorà del mondo?

“Riccione è Social. Chi viene qui lo fa per conoscere, incrociare amicizie, interessi, crescere: è una grande agorà in cui il flusso delle comunicazioni non si spegne mai. So bene di aver creato un prodotto che fa destinazione, l’Hotel Belvedere, tuttavia ciò nulla toglie alla località nel complesso. Riccione è un bel teatro di provincia in cui si può andare in scena sicuri dell’effetto wow”.

Riccione nella percezione degli italiani? 

“La Riviera che sta un gradino più in alto. Il posto dove, anche se non direttamente, tutti passano. Un luogo il cui nome rimane nel cuore”. 

La risposta dell’estero è identica?

“La mia clientela, formata per il 75% da ospiti che cercano la vacanza attiva, ma non solo bici, ama Riccione. Lo vedo dalle recensioni su Tripadvisor. Adora la spiaggia ‘pettinata’, le colline attorno, i negozi, i bar, lo stile di vita nel quale immergersi con maggiore libertà d’azione. Festeggio nel 2020 i 40 anni di carriera dopo aver trasformato l’hotel sotto ogni punto di vista, utilizzando ogni metro quadro. Ho costruito una nave solida: ambienti studiati e progettati nei minimi dettagli. Inoltre, non perdo mai di vista i miei contatti: Cara amica ci rivediamo presto, noi torniamo e ciò contribuisce tanto al prosieguo del viaggio”. 

Un sogno che vorrebbe vedere realizzato?

“Penso a piattaforme ben disegnate, armoniose, intriganti che in mezzo al mare, raggiungibili in barca, siano la meta ideale dalle quali ammirare il tramonto, dove organizzare eventi, sorseggiare un aperitivo e suscitare brividi. Vorrei un orizzonte fatto di colori che dalla spiaggia non è possibile percepire nella loro ineguagliabile bellezza”.

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Informazioni biografiche Il pensiero e l’azione hanno bisogno di parole. Parole giuste perché l’obiettivo diventi un traguardo e non si trasformi in chimera, in soffio evanescente. Scrivere per me è terapia dell’essere. È certezza di conoscenza. È fusione d’intelletto e cuore.

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