Premio Internazionale per la Ristorazione a Silvano Turci dell’Hotel Corallo di Riccione

Una splendida immagine dell'Hotel Corallo
Una splendida immagine dell'Hotel Corallo - Credits: Hotel Corallo

Silvano Turci, direttore dell’Hotel Corallo, vince il Premio Internazionale per la Ristorazione 2020.

È un premio degno di nota quello vinto da Silvano Turci, direttore dell’Hotel Corallo di Riccione. Il Premio Internazionale per la Ristorazione – l’ultima edizione è dell’ottobre 2020ogni anno mette a confronto diverse strutture ricettive e ristorative in tutta Italia. E alla fine delle selezioni, viene premiato colui che ne rappresenta l’apice nonché la professionalità quale riconoscimento a livello internazionale.

Silvano Turci, direttore dell’Hotel Corallo di Riccione

Un premio che attesta la qualità di chi vi partecipa: ma come funziona esattamente?

“Siamo molto fieri di questo premio! Durante la visita dei giudici (tra cui Pierantonio Bonvicini, organizzatore e ideatore della manifestazione) si valutano il servizio, la qualità del cibo, l’ospitalità e le caratteristiche del servizio di cucina e di sala che vengono descritte dai rappresentanti dei rispettivi reparti, in questo caso lo Chef Mirco del Vecchio e il Maitre Angelo Borrillo“.

Ora parliamo dell’hotel: da quanto tempo dirige la struttura e lo staff che la compone?

“È dal 1991 che dirigo e gestisco una delle strutture alberghiere 4 stelle più ambite della nostra città, tuttora in grande espansione. L’ampia disponibilità di servizi e camere ha permesso di crescere sempre più e negli ultimi 29 anni ho diretto il team che continua a mantenere alto il prestigio del Corallo di Riccione”.

Ha parlato di grande espansione, può spiegare meglio?

“È attesa la grande apertura del nuovo complesso, il terzo, dopo che nel 2008 è stato costruito quello lato mare in cui ora si trovano il Centro Benessere “Corallo Bay”, le prestigiose Suite Corallo, la piscina esterna, le sale congressuali, il nuovo garage e la bellissima terrazza panoramica Roof Garden. Aggiungeremo altre lussuose suite e un prestigioso ristorante. Non vediamo l’ora di ripartire!”.

Per finire, i ringraziamenti: quali le persone a cui dedicare il premio?

“In primis la famiglia, per sopportare lo stress lavorativo che si porta ogni sera a casa. Infine lo staff senza il quale l’orchestra non sarebbe in grado di suonare”.

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