Riccione Happy Days accoglie i media nazionali: ecco la città che non t’aspetti

Magazine online e Ufficio stampa 3.0: la nostra prima graditissima ospite-collega è stata la giornalista milanese Mariateresa Truncellito
Riccione Happy Days Mariateresa Truncellito a Riccione
Mariateresa Truncellito, giornalista milanese (a sinistra) e Anna Zanotti Metalli di Riccione Happy Days (a destra). Credits: Riccione Happy Days | Anna Zanotti Metalli

Riccione Happy Days non è solo magazine online. È la nuova frontiera del voler comunicare e raccontare, in chiave contemporanea, la Perla Verde. È quello che potremmo definire l’Ufficio stampa 3.0 con un obiettivo molto più ampio: far vivere la città attraverso gli occhi di giovani ed entusiasti reporter. Con questo spirito, la redazione diventa una vera e propria bussola a disposizione dei media.

La filosofia che accompagna i neo cronisti è la stessa dei contenuti proposti: curosità, novità e freschezza. Nella Mecca del divertimento e delle emozioni, a fare la differenza sono i dettagli. E noi di Riccione Happy Days siamo sempre ‘in caccia’.

Per far assaporare l’autentica atmosfera della Riviera, si lavora nel mettere in risalto gli aspetti più originali e interessanti del luogo. Locali e cibi di tendenza, mode, eventi, scorci, aneddoti, tradizioni: tutto quello che non si trova su una comune mappa turistica.

Riccione Happy Days ha accolto Mariateresa Truncellito

La prima ad affidarsi a Riccione Happy Days è stata la giornalista milanese Mariateresa Truncellito, attiva sulle più importanti riviste e testate nazionali.

“Anna – scrive Mariateresa sul suo profilo Instagram – ha 17 anni ed è stata il mio “Virgilio” alla scoperta della Riccione che non ti aspetti. Insieme ad altri ragazzi (il più vecchio ha 27 anni) lavora al progetto Riccione Happy Days in collaborazione con il Consorzio Riccione Turismo per raccontare in maniera inedita la città, lontana dagli stereotipi e con uno sguardo pieno di ottimismo e positività. Io invece non sono in grado di raccontarvi con quanta carica ed entusiasmo mi ha portato in giro ma, credetemi, giovani così fanno bene al cuore“.

Cosa abbiamo fatto insieme in giro per la città

Partendo dal Ristorante Sirena – qui abbiamo degustato un delicato pranzo di pesce a pochi passi dalla riva -, la giornata è proseguita con una passeggiata fino al porto camminando tra i coloratissimi bagnini.⛱

Obbligatoria la tappa in Piazzale Roma, dove si dà spazio alle attività sportive e si concentrano gli eventi targati Radio Deejay. Molto gradito il giro di shopping in Viale Ceccarini e Viale Dante.

Per coronare l’incontro non poteva mancare una succulenta cena preparata con le migliori specialità romagnole, offerta nel cuore dell’accogliente Roof Garden dell’Hotel Corallo. Una vista dall’alto tanto incantevole, a conclusione della serata, non poteva far altro che imprimere un ricordo indelebile nella mente della nostra prima graditissima ospite-collega.

Informazioni biografiche Se dovessi descrivermi in tre parole partirei dalle mie iniziali: AZM. A come Arte, che ho sempre amato in tutte le sue forme, sopra tutte la scrittura, a cui alla veneranda età di sei anni decisi di dedicare il mio futuro. Z come Zeus, innanzitutto perché frequento con passione il liceo classico, in secondo piano perché Zeus è il dio dei fulmini e forse qualcuno potrebbe definirmi, in senso benevolo - mi auguro - “fulminata”. Infine, M come Mare: il mare di Rimini, dove sono nata, e il mare della mia mente, un mare di pensieri, di idee e di sogni.

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