Riccione Happy Days conquista gli esperti del turismo: a spasso con Rita Bertazzoni

Il nostro staff redazionale ha avuto il piacere di ospitare la giornalista emiliana per un’intera giornata alla scoperta della Perla Verde
A Villa Mussolini con Rita e Armando
Alessandro di Riccione Happy Days, Armando e Rita Bertazzoni - Credits: Riccione Happy Days | Alessandro Chiarabini

Gli aspiranti giornalisti sanno di avere davanti una strada lunga e tortuosa: nell’epoca degli smartphone e dei social, i lettori e le occasioni sono sempre meno. Ecco perché ricevere gli apprezzamenti e i complimenti da chi è nel settore da oltre vent’anni è un’iniezione di fiducia senza eguali. Se poi questi professionisti decidono di trascorrere una giornata a parlare di sogni e progetti, allora vuol dire che siamo nel posto giusto.

La giovane redazione di Riccione Happy Days è proprio questo: il primo passo per dar forma alle proprie ambizioni. Come? Vivendo e raccontando la Perla Verde con la leggerezza e la sfrontatezza di chi a vent’anni vuole conquistare il mondo comunicando.

A spasso con chi scrive di viaggi e vacanze

Un progetto così ambizioso non poteva che attirare le attenzioni dei media e più in particolare degli addetti ai lavori. E così, dopo Mariateresa Truncellito, è stato il turno di Rita Bertazzoni, giornalista freelance curatrice di rubriche dedicate ai viaggi e al turismo, che ha deciso di immergersi nel nostro staff 3.0. È stata una giornata all’insegna della tranquillità, del buon cibo e della buona compagnia, come solo Riccione è capace di offrire.

La prima tappa ha toccato il ristorante Trampolines, raggiunto comodamente in bicicletta sulla pista ciclabile del lungomare: qui è possibile degustare un ottimo pranzo a base di pesce, cullati dalla brezza marina che nei primi giorni di settembre è piuttosto gradevole e rinfrescante. Un consiglio? Il “gran crostaceo Trampolines”, fa bene agli occhi, al cuore e al palato!

Poi è stato il momento del tour storico-artistico: una biciclettata alla scoperta del patrimonio culturale riccionese.

Una sosta d’obbligo a Villa Franceschi, in perfetto stile Liberty romagnolo, quale simbolo del turismo nascente in Riviera. Immancabili il Grand Hotel Des Bains e il Grand Hotel, carichi della loro storia tutta da raccontare.

Punto di arrivo a Villa Mussolini, con il suo giardino a pochi metri dalla spiaggia e ricca dei tanti aneddoti che ne infiammano l’atmosfera. Sapevate che il Duce si trovava nella sua residenza estiva quando venne informato dell’Operazione Barbarossa, nel 1941?

Nuovamente in sella sul lungomare, le nostre strade si sono divise: Rita Bertazzoni e il simpaticissimo compagno Armando hanno continuato a pedalare in giro per la città, ormai inseparabili dalla loro bicicletta; mentre noi di Riccione Happy Days siamo tornati al lavoro, contagiati dai preziosi consigli di una collega davvero in gamba.

Informazioni biografiche Essere un uomo di cultura nell’epoca della tecnica non è facile, ma faccio del mio meglio per riuscirci. Democrito diceva che fare filosofia significa imparare a ridere, perché è solo con il sorriso che si possono affrontare seriamente le sfide della vita, ed è proprio questo quello che vorrei fare da grande. Ecco perché scrivere è per me così importante: scrivendo posso dare vita e forma a tutto ciò che accade, perché siamo tutti personaggi di storie che vale la pena raccontare.

1 Comment

  • È stato un vero piacere per noi conoscere il progetto Riccione Happy Days e trascorrere qualche ora in tua compagnia, visitando Riccione in bicicletta e gustando le squisite ricette di mare del ristorante Trampolines. ??????

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