Sotto il sole di Riccione, il cast: “Quest’esperienza è stata incredibile”

Lorenzo Zurzolo, Matteo Oscar Giuggioli e Davide Calgaro: dopo il film la Romagna e la Perla Verde sono entrati nel loro cuore
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Da sinistra: Lorenzo Zurzolo, Matteo Oscar Giuggioli e Davide Calgaro. Credits: Marco Piraccini

Li abbiamo conosciuti in Sotto il sole di Riccione☀️ con i nomi di Vincenzo, Tommy e Furio e li abbiamo adorati fin da subito, tanto che il film ha scalato in pochi giorni le classifiche Netflix (anche grazie al cast!).

Nella vita si chiamano Lorenzo, Matteo e Davide: tre ragazzi classe 2000 appassionati di recitazione e riuniti insieme in quest’avventura. I nomi cambiano ma lo spirito è identico: trasmettono la simpatia e l’affiatamento che li ha caratterizzati sul set.

Un anno dopo le riprese hanno deciso di tornare in Riviera a Ferragosto e Riccione è stata più che felice d’accoglierli.

Come definireste il periodo che avete trascorso a Riccione lo scorso anno?

“In poche parole: divertente, intenso, dinamico, bellissimo. Siamo stati qui un mese e mezzo, settimane incredibili. Per due di noi – Davide e Lorenzo – era la prima volta. La Riviera ci ha conquistati. Quest’anno quando ce lo hanno proposto la risposta non poteva essere che sì”.

Che cosa avete apprezzato di più della Romagna?

“Senza dubbio la piadina! Per tutto il periodo delle riprese non abbiamo mangiato altro. La tradizionale è sicuramente la migliore: rucola – non troppa però – stracchino e prosciutto crudo. Buonissima”.

Il vostro film ha aiutato molto in questa stagione difficile: avete mostrato la bellezza della Riviera.

“In Sotto il sole di Riccione la vera protagonista è la Perla Verde, non solo il cast. Nelle nostre scene si è cercato di trasmettere la stessa spensieratezza e leggerezza che si respirano qua. È il luogo per eccellenza dove si vivono esperienze, avventure ed emozioni, come accade ai personaggi” ?

Quante persone si fermavano a guardarvi durante le riprese in spiaggia o nei luoghi pubblici?

“A dire il vero le persone non erano troppo invadenti. Qualcuno ci osservava, i curiosi ci fissavano o ci indicavano, ma di solito non incontravamo difficoltà. Filmare nei paesini è tutta un’altra storia: nelle piccole città, dove non c’è quasi nulla, la troupe diventa la principale e unica attrazione. A Riccione le persone si dimostravano molto più interessate a godersi il mare”?

Informazioni biografiche Se dovessi descrivermi in tre parole partirei dalle mie iniziali: AZM. A come Arte, che ho sempre amato in tutte le sue forme, sopra tutte la scrittura, a cui alla veneranda età di sei anni decisi di dedicare il mio futuro. Z come Zeus, innanzitutto perché frequento con passione il liceo classico, in secondo piano perché Zeus è il dio dei fulmini e forse qualcuno potrebbe definirmi, in senso benevolo - mi auguro - “fulminata”. Infine, M come Mare: il mare di Rimini, dove sono nata, e il mare della mia mente, un mare di pensieri, di idee e di sogni.

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