Dalla Finlandia ecco il Nordic Walking, l’attività sportiva adatta a tutti

La camminata con i bastoncini modulata dallo sci di fondo sta conquistando la Riviera
Lezione di tecnica di base
Il Nordic Walking si può praticare ovunque, basta farlo bene! Credits: Wellness Nordic Walking

A Riccione approda il Nordic Walking, la camminata con i bastoncini più famosa del mondo! L’attività, nata nelle regioni scandinave nel secolo scorso, si è diffusa rapidamente tra grandi e piccini.

Ma praticarla è tutt’altro che una passeggiata! Ecco perché ci sono alcuni professionisti pronti a spiegarvi come funziona e quali benefici comporta.

Un po’ di storia

Negli anni ’30 del Novecento alcuni sciatori di fondo finlandesi ⛷️ decidono di allenarsi anche in estate con una nuova modalità: camminare senza sci ma aiutati comunque dalle classiche bacchette.

Questa attività inizia a diffondersi sempre di più, fino a venire codificata come vero e proprio sport negli anni ’90: nel 1994 è stata infatti scritta la prima tesi in materia presso il Finnish Institute a Vierumaki, l’equivalente della nostra Laurea in Scienze Motorie.

Da qui una rapida espansione, che l’ha portato dalle nevi finlandesi al mare di Riccione.

Wellness Nordic Walking

Impugnatura sbagliata: così non servea nulla il Nordic Walking
Così non servono a nulla!
Credits: Wellness Nordic Walking

Non bisogna però farsi ingannare: non si tratta solo di camminare aiutati dai classici bastoncini. C’è una tecnica ben precisa dietro all’utilizzo dei bastoncini, che se ben eseguita comporta numerosissimi vantaggi.

Per fortuna nel 2011 è nata la Wellness Nordic Walking, una scuola di professionisti pronti ad insegnare correttamente questo sport.

Danilo Ridolfi, il coordinatore della scuola, tiene molto a questo punto. “La scuola è composta solo da personale qualificato, istruttori diplomati I.S.E.F o laureati in Scienze Motorie. La professionalità e la serietà sono fondamentali per insegnare al meglio la tecnica con cui camminare usando i bastoncini: spesso si sottovaluta questa disciplina e la si esegue in maniera scorretta, perdendone il senso e i benefici”.

Vantaggi su tutti i fronti

Ma quali sono questi benefici?

“Innanzitutto il nordic walking fa lavorare il 90% dei muscoli, e permette di bruciare il 40% di grassi in più della camminata normale: sono veramente poche le attività adatte a tutte le categorie così vantaggiose e utili. Inoltre la fatica percepita è inferiore: si consuma di più e si fatica di meno! E poi è molto economica: una volta acquistate le bacchette e imparato ad usarle, lo si può praticare in tutta libertà dovunque”.

E le belle notizie non sono finite qui! Il nordic walking è sempre più usato anche in ambito medicoriabilitativo. “Questa attività presenta dei benefici specifici per schiena, spalle e collo e sempre più spesso viene utilizzata in percorsi particolari in molti casi è un valido aiuto per ridurre il linfedema, ovvero il gonfiore al braccio, nelle donne operate di tumore al seno; oppure supporta e migliora la camminata delle persone affette da morbo di parkinson o sclerosi multipla”.

Questione di tecnica

Ecco l'impugnatura dei bastoncini di Nordic Walking corretta
Ecco come si impugnano correttamente i bastoncini!
Credits: Wellness Nordic Walking

Come detto, però, bisogna eseguire l’attività in maniera corretta. “Proprio per questo – specifica Danilo – abbiamo attivato i corsi di tecnica di base, che permettono di imparare il giusto modo di praticare nordic walking. Al termine del corso rilasciamo un attestato per la qualifica di nordic walker: non ha valore legale, ma è un riconoscimento personale molto gradito. In seguito, è possibile seguire corsi specifici con esercizi per le varie parti del corpo. E da quest’anno abbiamo introdotto anche i corsi per formare gli istruttori, proprio per rafforzare la professionalità dell’attività”.

Perché lo consiglio?

Perché è un’attività semplice ed efficace, alla portata di tutti e ricca di vantaggi. 😃

Informazioni biografiche Essere un uomo di cultura nell’epoca della tecnica non è facile, ma faccio del mio meglio per riuscirci. Democrito diceva che fare filosofia significa imparare a ridere, perché è solo con il sorriso che si possono affrontare seriamente le sfide della vita, ed è proprio questo quello che vorrei fare da grande. Ecco perché scrivere è per me così importante: scrivendo posso dare vita e forma a tutto ciò che accade, perché siamo tutti personaggi di storie che vale la pena raccontare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *