La tradizione si combina con l’elegante accoglienza dell’Hotel Corallo: sul Roof Garden è servita la rustida

Pesce arrostito e piadina come un tempo li mangiavano i pescatori: la terrazza panoramica dell'Hotel Corallo rivaluta la griglia
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Tavola della cena rustida presso l'Hotel Corallo. Credits: Riccione Happy Days | Anna Zanotti Metalli

Per chi ama il sapore, inconfondibile, del pesce arrostito, unito ad un’atmosfera sofisticata e a un buon calice di vino, non c’è nulla di meglio della rustida all’Hotel Corallo.
Sul Roof Garden, al quarto piano dell’hotel, ogni mercoledì sera viene servita la tradizionale rustida, termine usato per indicare la preparazione sulla brace del pescato fresco.

La protagonista assoluta è proprio la griglia: vengono cotti, davanti agli ospiti, spiedini di calamari, mazzancolle, cozze, capesante e gli immancabili sardoncini. Ad accompagnare i vari piatti c’è lei, la regina della Romagna, la piadina, servita calda appena tolta del testo; perfetta nell’esaltazione degli aromi.

Per accendere l’appetito s’inizia con un antipasto di crostini e piadine che sposa alla perfezione pesce e verdure; si aggiunge poi un primo con paccheri al sugo di tonno e pomodorini e, dulcis in fundo, un amabilissimo dessert.

Un itinerario tra i sapori rustici della Romagna

Non una semplice cena ma un vero itinerario tra i sapori della Romagna, calibrati e ben abbinati grazie all’impeccabile maestria degli chef. Anche la scelta del vino è curatissima: il Verdicchio delle cantine attorno a Jesi (nelle Marche), è un ottimo accostamento.

Perché la consiglio?

Se volete deliziare il palato con un menù rustico e al tempo stesso godervi un momento dai toni raffinati e rilassanti, l’Hotel Corallo fa proprio al caso. E che dire della vista mozzafiato da cui ammirare l’orizzonte e le luci della costa? Indimenticabile!

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Informazioni biografiche Se dovessi descrivermi in tre parole partirei dalle mie iniziali: AZM. A come Arte, che ho sempre amato in tutte le sue forme, sopra tutte la scrittura, a cui alla veneranda età di sei anni decisi di dedicare il mio futuro. Z come Zeus, innanzitutto perché frequento con passione il liceo classico, in secondo piano perché Zeus è il dio dei fulmini e forse qualcuno potrebbe definirmi, in senso benevolo - mi auguro - “fulminata”. Infine, M come Mare: il mare di Rimini, dove sono nata, e il mare della mia mente, un mare di pensieri, di idee e di sogni.

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