Emy Basile, Madame Cioccolato: “Creatività prima di tutto e niente convenzioni”

"Amo mettermi alla prova con nuovi prodotti e collaborazioni un po' inusuali: le persone apprezzano e danno energia"
al cioccolato di Sottozero - Credits: Emy Basile
I gustosi lecca-lecca al cioccolato di Sottozero - Credits: Emy Basile

A Riccione in molti la conoscono come Madame Chocolate

Sì, perché per lei “lavorare” il cioccolato è molto di più dell’esprimere un’arte, una professione. 

Emy Basile, cremonese – nata a Soresina, la patria del latte – alla guida di Sottozero, nella zona artigianale della Perla Verde, insieme al marito Bruno – origini piemontesi – è sempre all’opera. Mossa dalla dedizione di chi progetta e non si pone alcun limite. 

Dal gelato, al cioccolato, alla biscotteria: riesce a conciliare tutto?

“Beh, la biscotteria non è l’unica idea in cantiere ma partiamo da qui. Da qualche tempo collaboro con un negozio di fiori – I Fiori di Lulù a Misano Adriatico – e al suo interno noi di Sottozero abbiamo proposto alcune creazioni al cioccolato declinandole su occasioni speciali: la Festa degli innamorati, i cuori di San Valentino; la Festa della Donna con le mimose di cioccolato e proprio ora ci stiamo avvicinando a grandi passi alle prossime scadenze della Pasqua e della Festa della Mamma. Mi piace studiare abbinamenti che sappiano unire la materia prima, di qualità eccellente, all’estro della gelateria-pasticceria e al significato che racchiudono in sé tutti i fiori presenti in natura.

Ecco, allora, l’imput successivo: biscotti aromatizzati alle essenze; ad esempio biscotti alla lavanda. Proporre e offrire prodotti alimentari in contesti non alimentari vuol dire intercettare nicchie di mercato attente all’artigianalità. Credo sia una strada da percorrere raggiungendo buoni risultati. I riscontri non mancano: la gente percepisce il concept accattivante e fuori dal comune alla base dell’intuizione”.

Emy Basile (a destra) assieme al marito Bruno

La concorrenza è agguerrita e la maggior parte delle persone è abituata a comprare quanto conosce meglio, le marche più famose…

“Vero. Sta proprio in ciò il motivo dell’uscire dal contesto abituale e aprirsi a collaborazioni innovative, inusuali. Rifuggo dalle convenzioni. Programmo molto sulla base dell’emozione da trasmettere. La ricerca dei punti di vendita alternativi viaggia lungo un sottile fil rouge a cui concedere le migliori energie e molta esperienza”.

A proposito di idee che hanno fatto storia c’è pure il gelato per cani, giusto?

“Tutto è nato da una chiacchierata assieme ai responsabili del canile di Riccione (Max Lemmo il contatto). Mi hanno chiesto di provare e io ho accettato. Morale, ghiaccioli destinati agli amici quadrupedi a base di frutta e verdura – finocchio e mela, kiwi-banana – senza zuccheri aggiunti – vanno bene anche per il consumo umano – ma nel loro caso “spruzzati” all’aroma salsiccia o brasato. Il gradimento? Immediato. Le uscite sperimentali si sono rivelate vincenti”.

Mimosa al cioccolato

Emy Basile le rubiamo un’anteprima?

“Stiamo perfezionando il gelato alla canapa. Lo dico subito a scanso d’equivoci: canapa di tipo alimentare, non fatevi idee strane”.

Sottozero Riccione vuol dire premi e riconoscimenti: quale ricorda più volentieri?

“Nel 2016 abbiamo vinto la tappa regionale del Gelato World Tour insieme ad un’altra realtà del Riminese. Ci siamo guadagnati l’attenzione e l’apprezzamento della giuria grazie al gusto Stracciatella d’@utore: cioccolato extra-fondente (84 per cento di cacao) e aggiunta di spezie e infusione a freddo di caffè nella base bianca”.

Stracciatella d’@utore

A Emy Basile e Sottozero si devono poi – è soltanto uno dei molteplici successi – i gustosissimi lecca-lecca impreziositi dalla F di Fulgor preparati appositamente per l’inaugurazione, a Rimini, del ritrovato cinema caro a Federico Fellini.

Siamo ormai alla Pasqua: una specialità da non far mancare in tavola?

“Le maxi uova al cioccolato fondente ripiene di granella alle nocciole e semifreddo, senza latticini, al pistacchio, maracuja e cubetti di mango. Solo su ordinazione. Ottime davvero, ve le consiglio”.

Informazioni biografiche Il pensiero e l’azione hanno bisogno di parole. Parole giuste perché l’obiettivo diventi un traguardo e non si trasformi in chimera, in soffio evanescente. Scrivere per me è terapia dell’essere. È certezza di conoscenza. È fusione d’intelletto e cuore.

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